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	<title>Flavio Sciolè - Holy Cult</title>
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	<description>Il portale Cult dell&#039;Arte, del Business e della Scienza</description>
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	<title>Flavio Sciolè - Holy Cult</title>
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	<item>
		<title>Stillicidio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 13:59:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Prodotto dalla Holy Cult, il videoclip del singolo ‘Stillicidio’ che nasce dalla collaborazione tra l’artista Flavio Sciolè ed il musicista Antonio Feriozzi. La regia del video è di Luca Torzolini (autore anche della fotografia e del montaggio); l’opera parte dal cinema per lambire la videoart ed il music-video. Il brano è stato registrato nel 2019 presso ‘La Baia dei porci’ studio di registrazione di Nereto. Nel brano Sciolè ha utilizzato una propria poesia, ‘Stillicidio’ appunto, già pubblicata ed adatta alla sua vocalità disarticolata. Feriozzi ha agito su suoni scomposti e d’avanguardia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[Prodotto dalla Holy Cult, il videoclip del singolo ‘Stillicidio’ che nasce dalla collaborazione tra l’artista Flavio Sciolè ed il musicista Antonio Feriozzi. La regia del video è di Luca Torzolini (autore anche della fotografia e del montaggio); l’opera parte dal cinema per lambire la videoart ed il music-video. Il brano è stato registrato nel 2019 presso ‘La Baia dei porci’ studio di registrazione di Nereto. Nel brano Sciolè ha utilizzato una propria poesia, ‘Stillicidio’ appunto, già pubblicata ed adatta alla sua vocalità disarticolata. Feriozzi ha agito su suoni scomposti e d’avanguardia.]]></content:encoded>
					
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		<title>Nature e Nulla</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/nature-e-nulla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[UNA SOLA COPIA DISPONIBILE, FIRMATA DALL’AUTORE.

<strong> </strong>
<strong>Autore:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Editore:</strong> C.D. Editrice
<strong>Pagine:</strong> 44
<strong>Anno:</strong> 1993
<strong>Copertina:</strong> rigida
<strong>Lingua:</strong> Italiano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La natura e il nulla, la natura o il nulla?</p>
<p>La prima giovanile raccolta pubblicata da Sciolè nel 1993.</p>
<p>Raccoglie trenta poesie scritte nei primi anni Novanta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una poesia dalla raccolta:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>'Mi chiedi'</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mi chiedi</p>
<p>della gioia</p>
<p>della felicità</p>
<p>ma esiste</p>
<p>altro</p>
<p>oltre</p>
<p>la<br />
lotta?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Delirium</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/delirium/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2019 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Regia:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Cast:</strong> Marianna De Merolis, Serena Marinelli
<strong>Durata:</strong> 33' 05''
<strong>Anno:</strong> 2002
<strong>Formato:</strong> DV
<strong>Colore:</strong> Colore

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>Un delirio. Primo titolo del Ciclo Delirium.</p>
<p>Ciclo Delirium<br />
Questo ciclo esplora il delirio e la disumanità. Nell’attuarlo Sciolè immette, oltre alla sua personale visione dello sperimentale, elementi di Teatro Ateo, progetto Madre dell’autore che ingloba tutti i suoi mondi. Il ciclo intende essere un incrocio artistico tra Cinema sperimentale e B-Movie all’italiana in una declinazione nuova e terminale.<br />
Titoli del Ciclo<br />
-Delirium, 2002<br />
-Ipotesi Per Un Delirio, 2005<br />
-Mondo Delirium, 2011</p>
<p><strong>Festival (selezione)</strong></p>
<p>-Proiettato al Cafè Opera di Roma, 2003<br />
-Cineclub Detour di Roma in una serata dedicata all’autore, 2003<br />
-Selezionato al Festival Internazionale Portobello Film Festival di Londra, 2003<br />
-Selezionato per il 1°Festival Delle Letterature, Museo D’Arte Moderna Vittoria Colonna, 2003<br />
Recensione su Mondo-digital (USA) <a href="http://www.mondo-digital.com/mondodel.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">mondo-digital.com/mondodel.html</a> , 2013</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NARCISO GRAY</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/narciso-gray/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2018 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Regia:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Durata:</strong> 65' 21''
<strong>Anno:</strong> 2012
<strong>Formato:</strong> DV
<strong>Colore:</strong> Colore

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>sottotitolo:</strong> di questa gioventù che non decade<br />
visione, progetto, azioni interpretative, sregia, costumi, fotografia, smontaggio, testi, decadenza, antisuono, estetica, strucco, vocalità d’arte, giovinezza FLAVIO SCIOLE’</p>
<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>Quest’opera video incrocia il mito di Narciso ed il ‘mito’ di Dorian Gray in un’intreccio d’estasi ed estetica. Narciso Gray vaga in un stato di delirio autistico con due specchi in cui si cerca continuamente e vanamente. La gioventù che non decade, che non passa, diviene una maledizione. La tela diviene uno specchio da tagliare e, nell’impossibilità, da rompere con un martello. Il decadentismo sommerge il video accompagnato da disarticolazioni vocali ed uno Chopin demolito ed irriconoscibile. L’approccio anticinematografico di Sciolè diviene meno estremo anche se restano tutti i suoi stilemi ( rottura dei tempi cinematografici, mostrare l’operatore nello specchio, drop out, camera a mano) accompagnati da una fotografia attuata attraverso filtri che segnano i vari stati del protagonista. Il disincanto invade l’opera. Il non accettare il passare del tempo, il rifiuto della vecchiaia impregnano l’Uomo Narciso Gray e lo rendono inconsapevolmente immortale, impossibilitato ad invecchiare in un Presente Sempre. La poesia di Sciolè (Rugiada ed altri testi elaborati per il video) e di Lorenzo Il Magnifico riempie gli stati dell’antiprotagonista. Lo scenario surreale e metafisico della Fortezza di Civitella Del Tronto completa il ‘quadro’.<br />
Citazioni: da Dorian Gray (alcune), autocitazioni di FS, altre<br />
-Narciso: viene nominato diverse volte nel romanzo<br />
-Lo specchio: verso le ultime pagine Dorian si guarda in uno specchio che poi infrange<br />
-Cravatte, nel romanzo dicono a Dorian che copiano le sue cravatte, qui si crea un ulteriore incrocio con l’Arte di Sciolè che fa della cravatta un ogetto-feticcio<br />
-Il quadro tagliato diviene uno specchio colpito da un coltello ( in una impossibilità che richiama la Recitazione inceppata dello stesso Sciolè)<br />
-Fiore all’occhiello, lo annusa<br />
-Rose, rugiada, pioggia, la rugiada, in particolare, viene esternata recitando la poesia omonima di Sciolè<br />
-Nel libro DG suona Chopin<br />
-Quando dice dopo, dopo lo strascicamento del piede, cita Kristo 33<br />
-Lorenzo De’ Medici</p>
<p><strong>Festival</strong></p>
<p>-presentato in anteprima alla rassegna Tempo Riflesso, 2012 (a cura di Carlo Nannicola)<br />
- Ceremony for Sciolè, Pescara, Italy 2017<br />
- Accademia di Belle Arti L'Aquila, 2017</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA NATURA È MORTA</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/la-natura-e-morta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2018 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Regia:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Durata:</strong> 25’15”
<strong>Anno:</strong> 2011
<strong>Formato:</strong> DV
<strong>Colore:</strong> Colore

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>progetto, estetica, azioni, parole, natura morta, postdegrado, sregia, luce di FLAVIO SCIOLE’</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>EsplicAzione</strong></p>
<p>Una natura morta per corpo, voce, azioni ed estetica. Simboli estetico-biografici (Spaghetti, mela, pomodori, aspirina, Muratti, taglierino, pera, fungo, ecc) restituiscono una dimensione di rimandi pop, beat, barocchi, teatrali, in una connessione di vocalità, sostanze, odori, elementi.</p>
<p>Il girato, quasi terminazione, quasi montaggio in macchina, è stato postmanipolato esteticamente per restituire l’idea-istanza. Tra i moduli usati, oltre ad elementi di Teatro Ateo quali la recitazione inceppata, si è utilizzata la restituzione performativa e una luce quasi cinematografica e sacrale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Festival</strong></p>
<p>- Convers-Art, Italy 2012</p>
<p>- Biennale D'Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno-Shingle22j, 2015</p>
<p>- Ceremony for Sciolè, Pescara, Italy 2017</p>
<p>- Accademia di Belle Arti L'Aquila, 2018</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KRISTO 33</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/kristo-33/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2018 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Idea:</strong> FLAVIO SCIOLÈ
<strong>Regia:</strong> FLAVIO SCIOLÈ
<strong>DOP:</strong> FLAVIO SCIOLÈ-ERMANNO PROSPERI
<strong>Montaggio:</strong> FLAVIO SCIOLÈ -ERMANNO PROSPERI
<strong>Produzione:</strong> FLAVIO SCIOLÈ in collaboration with Teatro Ateo
<strong>Interventi cromatici:</strong> Gianni Tarli
<strong>Durata:</strong> 28’4”
<strong>Formato originale:</strong> Mini DV
<strong>Anno:</strong> 2002
<strong>Colore:</strong> Color
<strong>Linguaggio:</strong> italiano e inglese

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong><strong> </strong></p>
<p>Un Kristo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>InesplicAzione</strong></p>
<p>KRISTO 33 appartiene al percorso di TEATRO ATEO con cui Flavio Sciole’ agisce rispetto alla demolizione del teatro (antiteatro). La recitazione inceppata (modulo codificato dall’autore), l’uso distorto e malato del mezzo cinematografico, il rimando a simboli ed icone, l’inceppatura corporea (anche come macchina), la marcia fotografia, nonché l’uso del montaggio in macchina(estrema istanza, impellenza ineluttabile dell’attimo) non sono che alcuni dei codici di TA usati in quest’opera. Il percorso antiteatrale di FS si incrocia con quello anticinematografico amplificando l’azione di disgregazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Letteralmente spalmato, appiattito, sullo schermo, sta Kristo-Sciolè, mentre risale una montagna lussureggiante sovrastata da una nostrana ghost town. Eccolo quindi percorrere le vie e i sentieri di questa vuota, e silenziosa, cittadina, divenendo in modo macabro l’unico suo, temporaneo, abitante. La recitazione inceppata, sia fisica che vocale, crea uno spiazzante effetto di ridondanza, tra l’incerta vitalità del performer e il tempo congelato – a chissà quando, ci chiediamo – della ghost town. Nella sua continua, e sacra, “deriva” – frutto di un equilibrato montaggio in macchina – lo vediamo contorcersi ed arrancare, dubitare e soffrire." (stralcio della recensione di Luigi Coluccio per Close-up, 2008)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Festival</strong></p>
<p># In concorso alla Terza edizione del Festival internazionale Alternative Film Festival, 2002</p>
<p># Proiettato presso il Cineclub Detour di Roma, 2003</p>
<p># Proiettato presso Piramide Club di Roma all’interno di una retrospettiva su FS, 2003</p>
<p>#Selezionato al Festival Internazionale Portobello Film Festival di Londra, 2003</p>
<p>#Proiettato presso il Teatro Neoeliseo di Roma, 2004</p>
<p>#Rassegna Sperimentartevideo, 2007</p>
<p>#Selezionato per la rassegna Ubu Fuori Porta, Museo U.Mastroianni di Marino, 2008</p>
<p># Experimental Film Festival Carbunari (Romania), 2008</p>
<p>#Proiettato presso Galleria La Porta Blu di Roma all’interno di Intenti D’Avanguardia-</p>
<p>#‘ L’antitesi alla narrativa e l’atto performativo’(serata evento interamente dedicata a Sciolè), 2009</p>
<p>#Accademia di Belle Arti L’Aquila, Italy, 2017</p>
<p>#Ceremony for Sciolè, Italy, 2017</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DR DYSTOPIA</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/dr-dystopia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2018 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Regia:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Fotografia:</strong> Marco Fracassa
<strong>Suono:</strong> Federico Sarcone
<strong>Durata: </strong>4’38”
<strong>Anno:</strong> 2015
<strong>Colore:</strong> Colore

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>Uno strano dottore dedito alla distopia si è auto recluso in un proprio inaccessibile mondo. L’opera vuole anche essere un omaggio ai film muti, all’espressionismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Festival</strong></p>
<p>+Festival Scrittura e Immagine, in concorso, Italy 2015</p>
<p>+In concorso, sezione videoclip, alla terza edizione del Concorso Trofeo ‘La Lanterna, proiettato presso Cineclub - Sala Punto d'Incontro COOP, Genova, 17 Marzo 2016</p>
<p>+Ceremony for Sciolè. Sussidiario Antilogico di un Antiartista, Pescara, Italy, Marzo 2017 (curated by Silvia Moretta)</p>
<p>+In concorso ad Etna Comics, Area Movie, Catania, Italy, 2017</p>
<p>+The Palace International Film Festival, Poland, 2017</p>
<p>+AM Egypt Film Festival, 2017</p>
<p>+GEOFILMFESTIVAL and EXPOCINEMA, Padova (Italy), November 2017</p>
<p>+Proiettato presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila all’interno del seminario ‘DELL’ANTITEATRO: Libero Teatro In Libero Stato’ tenuto da Flavio Sciolè, 27 Aprile 2018 (a cura di Carlo Nannicola e di Marcello Gallucci)</p>
<p>+San Mauro Film Festival, 23 May 2018, semi-finalist</p>
<p>+Independent Talents International Film Festival (USA), November 2018, finalist</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giuda</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/giuda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2018 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<strong>Idea</strong>: FLAVIO SCIOLÈ
<strong>Regia:</strong> FLAVIO SCIOLÈ
<strong>DOP:</strong> FLAVIO SCIOLÈ-ERMANNO PROSPERI
<strong>Montaggio:</strong> FLAVIO SCIOLÈ -ERMANNO PROSPERI
<strong>Produzione:</strong> FLAVIO SCIOLÈ in collaborazione con Teatro Ateo
<strong>durata:</strong> 19’18”
<strong>Original format:</strong> Betacam SP
<strong>Anno:</strong> 2000
<strong>Colore:</strong> Colore
<strong>Linguaggio:</strong> italiano e inglese

&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>Colpe ancestrali e delirio. Spersonalizzazione, ossessioni e fobie. Un Giuda vittima di sé.</p>
<p>Uno dei classici di Sciolè che prosegue nell’idea di smontaggio del cinema. Tra i moduli usati troviamo la ‘devoluzione della fotografia’ (passaggi da una fotografia ‘sana’ ad una ‘marcia-malata’) e la ‘recitazione inceppata’ (azione prelevata da Teatro Ateo, percorso antiteatrale dell’antiartista).</p>
<p><strong>Festival</strong></p>
<p>#L’invasione Degli Ultracorti, 2001</p>
<p>#CinemacortoaQuargnento, 2001</p>
<p>#Corti A Sud, 2001</p>
<p>#Finalista al festival nazionale Tohorror Film Festival, 2001</p>
<p>#Menzione speciale della giuria al Festival Internazionale del Cinema Indipendente</p>
<p>Alternative Film Festival di Picciano,2001</p>
<p>#Retrospettiva ‘Rito Sciolè’ presso il Rialtosantambrogio di Roma, 2002</p>
<p>#Retrospettiva al Festival ‘Il Fiume e La Memoria’, 2002</p>
<p>#Selezionato per il Portobello Film Festival(UK), 2002</p>
<p>#Proiettato all’interno di TELELOUVRE, progetto di tv su strada ( a cura di Giuseppe Casetti, con un testo critico di Achille Bonito Oliva), 2003</p>
<p>#International Experimental Film Festival Carbunari (Romania), proiettato presso Muses Florean di Baia Mare, 2008</p>
<p>#Accademia di Belle Arti L’Aquila, Italy, 2017</p>
<p>#Ceremony for Sciolè, Italy, 2017</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Del Grottesco</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/del-grottesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[PER RICEVERE UNA COPIA FIRMATA DALL' AUTORE, SCRIVETECI NEL MOMENTO DELL'ACQUISTO

<strong>Sottotitolo:</strong> Il principe Bozzolone ed altre cattive drammaturgie
<strong>Autore:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Postfazione:</strong> Giorgia Tribuiani
<strong>Editore:</strong> Holy Edit
<strong>Pagine:</strong> 200
<strong>Anno:</strong> 2017
<strong>Copertina:</strong> rigida
<strong>Lingua:</strong> Italiano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>Il libro raccoglie 13 testi teatrali di Flavio Sciolè tutti uniti dal grottesco. Il ciclo Bozzolone narra le vicende di uno strano principe dedito al cibo. Il ciclo Dell’Albero ed il ciclo Nenè affrontano a tinte scure la vecchiaia e le sue derive. Quello che si narra è l’uomo e il suo non saper vivere che di compromessi, falsità e degrado.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libero Teatro In Libero Stato</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/libero-teatro-libero-stato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.holycult.com/prodotto/libero-teatro-libero-stato/</guid>

					<description><![CDATA[PER RICEVERE UNA COPIA FIRMATA DALL' AUTORE, SCRIVETECI NEL MOMENTO DELL'ACQUISTO

<strong>Sottotitolo:</strong> disopere antiteatrali intorno a Teatro Ateo
<strong>Autore:</strong> Flavio Sciolè
<strong>Prefazione:</strong> Graziano Graziani
<strong>Editore:</strong> Holy Edit
<strong>Pagine:</strong> 128
<strong>Contenuti Extra:</strong> esclusivamente in ebook una piece inedita e le locandine degli spettacoli
<strong>Anno:</strong> 2017
<strong>Copertina:</strong> rigida
<strong>Lingua:</strong> Italiano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>Il libro raccoglie nove testi teatrali di Flavio Sciolè scritti-portati in scena tra il 1993 ed il 2008. Tra gli altri sono presenti ‘Il Re è Pazzo’, ‘Bambole’, ‘Icaro Caro d’oro cosparso’, ‘Cerchi’ e ‘Psicosi atea’. Nel volume sono presenti anche manifesti estetici, testi dell’autore e la teatrografia. Sciolè con Teatro Ateo, in circa un ventennio, ha sfaldato le strutture obsolete del teatro italiano: il suo antiteatro ha fatto irruzione su palchi colmi di polvere, la sua recitazione inceppata ha codificato nuove vie.<b>Solo nell’ebook troviamo un testo in più: “Nel disincanto suicida” (inedito del 2008), le locandine originali ed una serie di foto degli spettacoli tratte dall’Archivio Sciolè </b>(scatti di Alessandra D'Innella, Antz, Matteo Barale, Anthony Stone, Emanuele Vagni).<br />
Nella prefazione, Graziano Graziani scrive: "…sono però immagini in qualche modo rappresentative di un percorso artistico che si è edificato attorno ad alcuni rovelli come l’afasia, l’autolesionismo, il linguaggio spezzato, l’eloquio inceppato, l’assenza di un referente della rappresentazione – che non può neppure definirsi tale perché non “rappresenta” alcunché – il gusto per la frammentazionesemantica, l’esplosione del senso, l’anarchia espressiva che però si esplicita dentro un rigore performativo che Sciolè chiama “antimacchina attoriale”. Perché in un teatro compiutamente ateo tutto è contestazione degli Dei del teatro, la scena si trasforma in antiscena, la drammaturgia in antidrammaturgia, il corpo che occupa il palco è quello di un antiattore, che segue i percorsi di un’antiregia e si muove all’interno di un’antiscenografia. Ma per Sciolè, che interpreta il teatro come una propaggine estrema del radicalismo estetico, luogo antisacro (per dirla attraverso il suo lessico) dove si consuma l’estrema conseguenza di un’arte che – essendo già implosa nel mercato e nell’istituzione – non può fare altro che collassare vertiginosamente su se stessa, per Sciolè dicevamo non è concepibile fermare la propria ribellione prometeica al pantheon ammuffito della prosa o a quello dorato del consumo. Per questo, dietro la sua “antimacchina teatrale” si può leggere un tentativo di decostruzione che tocca perfino gli eroi olimpici della ricerca, su tutti il Carmelo Bene e la sua macchina attoriale, che non possono restare fuori da un’implosione estetica che tutto travolge."</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DVD KRISTO 33 (un antifilm di FLAVIO SCIOLÈ)</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/dvd-kristo-33-un-antifilm-di-flavio-sciole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.holycult.com/prodotto/dvd-kristo-33-un-antifilm-di-flavio-sciole/</guid>

					<description><![CDATA[Data uscita: 6 settembre 2013 Anno: 2002 Dati tecnici: colori Durata: 28’04” Lingua: Italiano Supporto: DVD Pal Quantità: 100 copie Tipologia: edizione limitata e firmata Info: DVD del film sperimentale di Flavio Sciolè, antiartista estremo italiano. Comunicato Esce il 6 Settembre il DVD di KRISTO 33 diretto da Flavio Sciolè nel 2002. Il DVD è prodotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Data uscita:</strong> 6 settembre 2013<br />
<strong>Anno:</strong> 2002<br />
<strong>Dati tecnici:</strong> colori<br />
<strong>Durata:</strong> 28’04”<br />
<strong>Lingua:</strong> Italiano<br />
<strong>Supporto:</strong> DVD Pal<br />
<strong>Quantità:</strong> 100 copie<br />
<strong>Tipologia:</strong> edizione limitata e firmata<br />
<strong>Info:</strong> DVD del film sperimentale di Flavio Sciolè, antiartista estremo italiano.</p>
<p><strong>Comunicato</strong></p>
<p>Esce il 6 Settembre il DVD di KRISTO 33 diretto da Flavio Sciolè nel 2002. Il DVD è prodotto da Teatro Ateo in collaborazione con la Kutmusic e sarà distribuito in 100 copie numerate. Include due scritti dedicati al film, uno di Daniel Isabella ed uno di Daniela Nativio. Divenuto uno dei cult dell’antiartista Sciolè, il film è una vera chicca per gli appassionati.</p>
<p>Un uomo alla disperata ricerca di un contatto con l’altro da sé. Un Cristo diventato autistico ai sordi richiami di un dio assente. (Daniela Nativio)</p>
<p>E il pubblicò per la prima volta si svegliò come da un sonno spezzato durante un viaggio in aereo, di sobbalzo. Cominciò a mugugnare. Infine qualcuno protestò, alzandosi quasi in piedi. (Daniel Isabella)</p>
<p>InesplicAzione: KRISTO 33 appartiene al percorso di TEATRO ATEO con cui Flavio Sciolè agisce rispetto alla demolizione del teatro (antiteatro). La recitazione inceppata (modulo codificato dall’autore), l’uso distorto e malato del mezzo cinematografico, il rimando a simboli ed icone, l’inceppatura corporea (anche come macchina), la marcia fotografia, nonché l’uso del montaggio in macchina (estrema istanza, impellenza ineluttabile dell’attimo) non sono che alcuni dei codici di TA usati in quest’opera. Il percorso antiteatrale di FS si incrocia con quello anticinematografico amplificando l’azione di disgregazione.</p>
<p>‘Letteralmente spalmato, appiattito, sullo schermo, sta Kristo-Sciolè, mentre risale una montagna lussureggiante sovrastata da una nostrana ghost town. Eccolo quindi percorrere le vie e i sentieri di questa vuota, e silenziosa, cittadina, divenendo in modo macabro l’unico suo, temporaneo, abitante.<br />
La recitazione inceppata, sia fisica che vocale, crea uno spiazzante effetto di ridondanza, tra l’incerta vitalità del performer e il tempo congelato –a chissà quando, ci chiediamo- della ghost town. Nella sua continua, e sacra, “deriva” –frutto di un equilibrato montaggio in macchina- lo vediamo contorcersi ed arrancare, dubitare e soffrire’. (stralcio della recensione di Luigi Coluccio per Close-up, 2008)</p>
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		<title>Dell&#039;arte morta o della morte dell&#039;arte 3</title>
		<link>https://www.holycult.com/negozio/dellarte-morte-e-della-morte-dellarte-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ltorzolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jun 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[OPERA UNICA Tecnica: spray su cartone Misure: 60×28, Info: Cartello dall’installazione “DELL'ARTE MORTA O DELLA MORTE DELL'ARTE – decadenze narcisiste ed altre estetiche” Esposizioni: Ceremony for Sciolè. Sussidiario Antilogico di un Antiartista, Aurum, Pescara, Italy, Marzo 2017 (solo exhibition curated by Silvia Moretta)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>OPERA UNICA</p>
<p><strong>Tecnica:</strong> spray su cartone</p>
<p><strong>Misure:</strong> 60×28,</p>
<p><strong>Info:</strong> Cartello dall’installazione “DELL'ARTE MORTA O DELLA MORTE DELL'ARTE – decadenze narcisiste ed altre estetiche”</p>
<p><strong>Esposizioni: </strong>Ceremony for Sciolè. Sussidiario Antilogico di un Antiartista, Aurum, Pescara, Italy, Marzo 2017 (solo exhibition curated by Silvia Moretta)</p>
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