Holy EYE

CERTIFIED

di Luca Torzolini

Titolo originale: Gangureivu
Autore: Toshiyuki Tsuru
Episodi: 26 (completa)
Genere: Seinen; Azione; Drammatico; Gangster




Gungrave 6Due pistole calibro54 e una bara in spalla che presagisce morte e distruzione.
È l’immagine del protagonista di Gungrave. Misterioso, tenebroso, con uno sguardo agghiacciante che mette spesso in soggezione: il più delle volte si limita a rispondere sì o no alle domande che gli vengono rivolte.
L’anime è tratto da un videogioco creato dalla Sega; i personaggi sono stati ideati da Yasuhiro Nightow, già creatore di un altra celebre serie, Trigun.
Nella prima puntata della serie vediamo Grave massacrare a colpi di pistola dei misteriosi mostri mutanti. Non si conosce nulla del suo passato. A partire dal secondo episodio, un lungo flashback ci mostrerà le vicende che lo hanno condotto fin lì.
La storia è ambientata in America, nel passato, al tempo in cui i gangster erano famosi. BrandonHeat e il suo migliore amico Harry MacDowell, scappati dalle favelas dopo uno scontrocon la mafia locale, cercano la loro scalata nella "Millenion", un’organizzazione criminale che controlla gran parte dell'economia del paese. Harry è tanto astuto quanto ambizioso. Inutile dire che le sue qualità vengono presto notate e premiate a dovere dall'organizzazione. Brandon è invece taciturno e abilissimo nel combattimento.
I due stringono amicizia anche con il resto del gruppo, ma Harry non riesce a sentirsi soddisfatto e, per riuscire nel suo intento di rubare il posto al presidente della società, tradisce il suo grande amico, uccidendolo con un colpo di pistola. Brandon torna dalla morte, prendendo il nome di Beyond The Grave, per ottenere la sua vendetta contro l'uomo che nel frattempo è diventato il capo della più grande organizzazione criminale del luogo. Harry inoltre farà in modo che ogni componente del gruppo di Brandon si convinca che sia stato lui a tradire il gruppo anni prima.
Dopo alcuni episodi di rodaggio, la storia si trasforma in un hard boiled intrigante e ben diretto pieno di sparatorie e amicizie virili; c’è pure il rapporto con la donna lontana, quasi stilnovistico. Il tono e l'atmosfera rimangono inalterati e piacevolmente violenti ed eroici. Disegni, animazioni e musiche davvero in sintonia; l'ultima parte cambia totalmente e quando si riaggancia con l'episodio di apertura sembra un'altra serie. Vale veramente la pena vederlo, la trama è sempre più avvincente e il finale non è assolutamente scontato. Riesce a far trasparire fino alla fine quello che è lo spirito della famiglia (intesa come mafia).
Grave è dotato di una forza straordinaria e di caratteristiche che superano i limiti umani. Cosa nasconderà il suo passato? Cosa gli ha causato l'amnesia? A cosa servono le cure a cui deve continuamente sottoporsi? Qual è il segreto del suo corpo?

di Giorgia Tribuiani

 

Jacob, il protagonista di questa storia, è un reduce della guerra del Vietnam. Per cui, il fatto che le sue terribili esperienze lo portino ad arrendersi alla vita, non ci stupisce. E per lo stesso motivo non ci stupiscono nemmeno i suoi incubi e i continui flashback. Ma cosa succede nel momento in cui le visioni di strane figure diventano per Jacob sempre più reali, quando personaggi deformi e ammassi di putrescente carne umana al confine tra realtà e immaginazione cominciano a perseguitarlo, trascinandolo in un tunnel allucinogeno che non sembra avere via d'uscita?
Jacob scopre presto che tutti i suoi ex-compagni di guerra soffrono dei suoi stessi problemi e decide di indagare su cosa sia veramente successo in Vietnam: è forse vero che durante il conflitto molti soldati siano stati sottoposti alla sperimentazione di un agente chimico così potente da trasformare gli uomini in vere e proprie macchine da guerra? E cosa significa la strana lettura della mano che gli fa una donna seduta su una scala, sostenendo che lui sia "già morto"?
Allucinazione perversa, diretto da Adrian Lyne, fonde il genere drammatico con quello dell'orrore, farcendo il tutto con elementi del thriller e della rievocazione storica. Lentamente, però, è l'horror psicologico a prendere il sopravvento, culminando nella scena in cui un uomo senza occhi fa un'iniezione nella testa di Jacob per mostrargli la realtà. L'orrore suscitato nello spettatore, creato attraverso un clima di angoscia crescente, ha portato spesso a considerare Allucinazione perversa come il precursore di film come Il sesto senso.

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