
Il filmaker FLAVIO SCIOLE’ è stato selezionato per la diciottesima edizione del Portobello Film Festival dove il prossimo 14 Settembre saranno proiettati quattro suoi video presso i Westbourne Studios di Londra nella sezione Feature Film & Shorts. Già l’anno scorso gli era stata dedicata una retrospettiva. Due dei titoli proiettati sono in anteprima mondiale: ‘Capitale Sacrale’ (un omaggio a Roma) e ‘Marilyn is Dead’ (un’esplorazione in videoarte sulla fine di MM). Gli altri due sono Sublime 70 e Requiem 70 (presentato a febbraio al Berlin International Directors Lounge). Questi ultimi due sono legati al subliminale ed a restituzioni visive beat.
FLAVIO SCIOLE’(Atri,1970). Agisce come attore, regista, performer da oltre venti anni. Proiettato in tutto il mondo, a giugno a vinto il Gran Premio Della Giuria All’Opera Più Originale alla Quarta edizione del CinemAvvenire Video Festival. Nel 2013 partecipa, tra l’altro, a: Untouchable (Londra), San Giò Verona Video Festival, A Film For Peace Festival. Il sito americano Mondo-digital.com ha dedicato una monografia ai suoi film. Lo scorso 6 Settembre è uscito il DVD di ‘Kristo 33’distribuito in tutta Italia.
Il music video natalizio di Antonio Sorgentone è stato girato dai registi Mauro John Capece e Luca Torzolini (con il prezioso supporto di Francesca Casalena) su di un arrangiamento del noto pezzo White Christmas a metà strada tra il dixieland e il circense. Presenta un ardimentoso stile audiovisivo incentrato sui temi del burlesque e trasporta lo spettatore in un viaggio che va dal classico al moderno, giocando sulla distorsione comica dei character natalizi che gongolano in atmosfere di carattere felliniano.
Hanno partecipato alla realizzazione del video burlesque performer professioniste di stampo nazionale e internazionale (Dixie Ramone, Inés Boom Boom, Peggy Sue, Rita Lynch, Vampfire, Blanche Lenoir, Aria Anna Meeces Alessi), nonché uno dei primi boylesque performer italiani, Walter DandywOlly Forte. Il noto attore Fabiano Lioi suona il banjo sul palco e accompagna, insieme al basso tuba di Alberto Antonucci, l’estro estetico del cantante, che sembra quasi assurgere a bianco spirito del Natale contrapponendosi alla figura di Santa Claus (Riccardo Colasante), oramai commercializzata e sfinita dall’uso che ne viene fatto dai media e dall’economia.