Holy EYE

CERTIFIED

di Luca Di Berardino


Titolo: Blood Bowl
Piattaforma: PC
Genere: Strategico Sportivo a turni
Software house: Focus Home Interactive
Sviluppatore: Cyanide Studios
Distributore: Koch Media


Finalmente la Games Workshop ha deciso di portare nei mondi virtuali uno dei suoi prodotti meno famosi. È con una conversione videoludica che la francese Cyanide si lancia seriamente sul mercato; con solo una simulazione di ciclismo alle spalle, tenta il colpaccio sfruttando un famoso marchio nel mondo dei giochi con miniature. Blood Bowl: lo sport più praticato nel vecchio mondo di Warhammer; una versione estremamente violenta del football americano dove orchi, nani ed elfi se le danno di santa ragione. Create, amministrate e guidate la vostra squadra nelle arene più famose e scontratevi con l’AI (di spielberghiana memoria, N.d.R.) o in internet contro avversari umani per avere soldi, fama e nuove abilità da assegnare ai vostri giocatori! Apparentemente facile, risulta quasi ingiocabile se non imparate le regole fondamentali, le statistiche e le abilità dei vostri giocatori; qui non si tratta di sparare e correre o di picchiare selvaggiamente antiche divinità. In Blood Bowl si usa la testa! Non fatevi ingannare dall’ultraviolenza demenziale che pervade il prodotto; avrete bisogno di tattica, discreta abilità nel calcolo probabilistico e un pizzico di fortuna per segnare più mete dell’avversario… o per spaccare più crani… Otto razze, ognuna con il suo stile personale di gioco: dal gioco agile fatto di passaggi e smarcamenti degli elfi silvani, fino alla violenza pura delle squadre caotiche. Piccola tirata di orecchie alla Cyanide per alcuni bug che affliggono il titolo e una leggera ripetitività delle animazioni che appesantiscono un po’ il tutto. Infine, se avete voglia di impegnare i neuroni per della sana ultraviolenza virtuale, Blood Bowl non vi deluderà.

di Luca Di Berardino

Piattaforma: PC
Genere: Strategia a turni
Software house: 1c Company
Distributore:
Ubisoft

Fantasy wars 3Da Command & Conquer in poi, i giochi di strategia sono stati sempre fondati sull'azione contemporanea; niente tempo per pensare! Accumula risorse, gonfia l'esercito e spediscilo al macello. Più tempo perdi e più sono alte le probabilità di sconfitta.
Finalmente qualcuno ha deciso di cambiare rotta: niente più corse contro il tempo: Fantasy Wars vi lascerà il tempo di ragionare su ogni mossa grazie ad un sistema a turni che favorisce la tattica a scapito della frenesia.
L'esile background ripesca a piene mani dalle varie saghe fantasy come Il signore degli anelli, Warhammer e Warcraft: la solita guerra infinita fra orchi, umani ed elfi. Ovviamente non è qui che i programmatori vogliono fare colpo; mirano a conquistare quella fetta di videogiocatori che pur amando la strategia si sentono più vicini agli scacchi che ai RTS.
Solo tre eserciti ma ognuno con una infinità di truppe da dividere in  quattro categorie: prima linea come fanteria e cavalleria pesante; seconda linea come arcieri o maghi; incursori che agiranno dietro le linee nemiche e come ciliegina una serie di unità bizzarre come mongolfiere e pterodattili.
Se poi consideriamo i generali che aumentano le statistiche delle unità adiacenti, il terreno che modifica le difese delle truppe e una valanga di abilità speciali per personalizzare le proprie unità, ci accorgiamo di avere tra le mani un prodotto davvero innovativo.
Fantasy wars non teme di andare controcorrente: giocare a turni su una scacchiera esagonale è una scelta coraggiosa e strizza l'occhio ad un pubblico più affezionato ai giochi da tavolo anni ottanta che alle battaglie virtuali. Forse una delle tante opere d'arte videoludiche destinate a rimanere in secondo piano, sormontate da prodotti meno raffinati ma con una grafica all'ultimo grido.

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