Hai parlato di simboli: sono sempre costanti nei tuoi racconti, nulla è mai lasciato al caso. Ti succede la stessa cosa nella realtà?
La realtà è molto più complicata e sfuggente e lottare contro il caso sarebbe una causa persa. I simboli delle mie storie, perciò, servono proprio a questo, a cercare di fare un po’ di ordine tra i pensieri: non possiamo descrivere la realtà poiché essa è inconoscibile, ma possiamo tentare almeno di rappresentarla sotto altre forme, magari un po’ più semplice. D’altra parte ognuno di noi tende a semplificare la realtà attraverso i simboli: la notte, ad esempio, attraverso i sogni…