Holy EYE

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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

I segreti di un Confessionale della Storia
Intervista ad Elizabeth Rasicci

intervista a cura di Luca Torzolini 1) Ne I testamenti traditi Kundera ragiona sul “tradimento” insito in ogni trasmissione: tradurre, adattare, raccontare. Quando lavori su una storia vera o su un materiale storico, qual è il tradimento necessario che accetti per arrivare a una verità più profonda? È difficile raccontare la versione di una storia rispettando le aspettative di […]

Il Quarto Mago - Intervista a Marco Fioramanti

Sciamani (così come gli artisti o i profeti) non si diventa, si è costretti a esserlo. Finito l’intervento è finita anche la magia dell’artista. Il rituale potrà ricominciare quando/se ci sarà di nuovo la consapevolezza e il bisogno di trasformare l’energia creativa in un prodotto artistico e ogni volta mi faccio strumento di quel passato lontano. L’artista, attraverso la performance, ricrea ogni volta la realtà secondo un pensiero comune a tutti. E questa diventa sciamanica - e in qualche modo terapeutica - in quanto rafforza la psiche collettiva, redistribuendo quell’energia, fa in modo che ci si ritrovi alla fine dentro un unico corpo e in un unico tempo.

Nel Blu dipinto di luce - Intervista a Giorgia Tribuiani

Di certo la pratica di scrivere molto e leggere molto mi ha aiutata, negli anni, a trovare una mia voce, quella che rimane anche quando si usano stili differenti. Mi piace pensare che la mia sia una voce che scava, che torna – a volte ossessivamente – su un concetto, che vive e racconta pensieri, dialoghi e riflessioni senza soluzioni di continuità (da qui l’uso del discorso indiretto libero).

Che Eterna sia in me la poesia - Intervista a Fabio Strinati

di Luca Torzolini La poesia è monosemica o polisemica? Perché? La poesia, almeno per come la intendo io, non può e non potrà mai essere monosemica. La poesia è l’anima che si mescola con il tutto che ci circonda e di conseguenza essendo il tutto che ci circonda eterno ed immortale, la poesia è per […]

Comunque una non intervista
Intervista a Flavio Sciolè

Puoi rispondermi, con una logica diversa da quella del dialogo convenzionale, a questa domanda? Posso risponderti a questa domanda con una logica diversa da quella del dialogo convenzionale? Potrei ma non lo farò.

Il settimo senso
Intervista a Silvano Agosti

Sperimentare è il settimo senso dell’essere umano. È impossibile concepire la vita quotidiana senza sperimentazione perché allora si tratterebbe solo di esistenza e non di vita. L’esistenza riguarda le pietre, il carbon fossile… invece la vita riguarda l’essere umano! Allora sperimentare vuol dire incontrare ciò che è eternamente nascosto in ogni cosa.

Come una magia
Intervista a Chiara Giacobelli

La scrittura l’ho sempre vissuta così: d’istinto. Senza pensarci troppo. E mi piace molto questo concetto di qualcosa – chiamala ispirazione artistica, o quello che vuoi – che a un certo punto arriva, si impossessa di te e crea, nel senso più ampio del termine. È un’esperienza estremamente forte, commovente ed estenuante.

Bocca per bere, bocca per recitare
Intervista a Vincenzo Costantino “Chinaski”

Appena ho imparato a scrivere mi è interessato subito mettere su carta le emozioni, anche quelle infantili. Credo sia una cosa che nasca da dentro. Per quanto riguarda i reading, invece, ho iniziato in maniera casuale: non avevo nessuna intenzione di diventare performer di quello che scrivo, tuttavia ho sempre amato la tradizione orale e quando mi son trovato per caso con Vinicio Capossela a recitare i versi di John Fante

Il potere taumaturgico della scrittura
Intervista a Giuseppe Genna

Nel momento preciso in cui si scrive, si è e non si sa cosa si è – se maschio o femmina, se giovane o anziano. Questa è la porta della taumaturgia attraverso la scrittura. Accade lo stesso per chi legge, se è nell’incanto della lettura. Si è – questo è tutto, bisogna trarne conseguenze non semplicemente intellettuali.

Il pensiero come si faceva una volta
Intervista a Igor Salipchic, artigiano del pensiero

Citeremo Monicelli: “Cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione.” Igor Salipchic incarna la figura del… No! Igor Salipchic ci piace. Non ci saranno per lui complimenti o prefazioni roboanti. Non sarà necessario adularlo o descriverne le capacità artistiche. A lui tutto questo non serve, e speriamo d’altronde non serva soprattutto a voi. Ma chissà non vi abbiano già abituati…

Un metalmeccanico a Gorkj Park
Intervista a Cristiano Della Bella

Perché scrivi? Iniziò come un esigenza. Scrivevo canzoni sul genere punk e già lì era tossicodipendenza. Ho provato a smettere più volte, ma come diceva Bukowski la scrittura continua finché non muore in te o tu non muori. La scrittura è qualcosa di tuo, come un figlio. La scrittura rende materiale la propria capacità di sognare.

Ho Sognato d 'esser vivo
Intervista a Josè Monti

Il viaggio, sia mentale sia fisico, è una delle poche, uniche, vere meraviglie reali o artificiali di cui l’uomo può godere. Si può viaggiare stando fermi sulla poltrona di casa propria, oppure su un aereo diretto verso chissà quale meta… Credo però che scegliere il viaggio come stile di vita abbia un prezzo molto alto: la vita stessa. Il viaggio te la porta via in poco tempo, ti consuma…
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