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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Tang Lang Quan

Il Tang Lang Quan (boxe mantide religiosa) è uno dei 4 stili più famosi della Cina del nord e negli ultimi vent’anni si è diffuso in tutto il mondo. Oggi si contano più di 13 stili di Tang Lang Quan ma i più antichi e completi sono: Qi Xing (sette stelle), Liu He (sei armonie), Mei Hua (fior di prugno), Taiji (estrema).

Il fumetto erotico italiano

Rintanarsi in mansarda a sfogliare i fumetti del padre, nascondersi sotto il letto per leggere e sorridere osservando pagine nascoste che non devono essere né scoperte né apprezzate. Così nascono i collezionisti di fumetti erotici, grazie alla curiosità e alla libido. Negli anni '70 la televisione italiana vede sbocciare la commedia sexy, con donne emancipate che sfidano lo schermo mostrando corpi longilinei e formosi, senza più vergogna.

Ergo proxy

Anime del 2006, narra la storia di Vincent Law, immigrato moscovita che tenta disperatamente di ritrovare se stesso ed il perché del proprio essere in un passato di cui non ha memoria. Proiettata in un futuro post nucleare, la razza umana si trova costretta a vivere in città cupole, causa l’impossibilità di vivere all’esterno, perché la Terra ormai non è più capace di ospitare la vita.

Il castello errante di Howl

Tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones (scrittrice inglese), questo lungometraggio narra le vicende di una giovane di nome Sophie, una specie di cenerentola, che lavora nel negozio di cappelli della non affettuosissima madre. Un giorno, mentre è fuori per commissione, s’imbatte in dei tipacci; viene salvata da un bellissimo giovane, anch’egli inseguito da strane creature.

Lettera di un povero pazzo

No, io il My space non l’avrò mai. No. Neanche per sogno. Perché? Perché mi vergogno. Sì, mi vergogno. Mi vergogno di far vedere a tutti la mia foto. E non voglio scrivere in una tabella i miei gruppi preferiti, perché prima voglio che qualcuno mi chieda quali siano. E le foto dei miei amici non voglio farvele vedere, perché sono tutti brutti.

Watchmen, la Divina Commedia del fumetto

Watchmen è probabilmente la più importante Graphic Novel mai concepita. Si tratta oggettivamente del più grande capolavoro a fumetti mai realizzato, una sorta di Divina Commedia dei comics. Gli autori di Watchmen sono Alan Moore e Dave Gibbons, entrambi britannici ed entrambi testimoni, per ragioni anagrafiche, del crollo dei favolosi anni sessanta e dei mitici anni settanta.

La visionaria ferocia di Luis Buñuel

Dopo il suo esordio surrealista (Un chien andalou e L’age d’or), Luis Buñuel si trasferisce a Hollywood, ricoprendo il ruolo di direttore di doppiaggio, e dopo la guerra torna in Messico, dove riprende il suo lavoro di regista. In quasi tutti i venti film che realizzò fra il 1946 e il 1965, troviamo gusto dissacratorio, ironia e forte attacco ai valori dominanti della società borghese.

Nuove frontiere della riabilitazione

Vi siete mai chiesti perché professionisti come Totti o Del Piero, circondati da un’equipe medica di primo livello, non riescano a uscire da infortuni più o meno seri e sono sempre in bilico tra prestazioni scadenti e traumi recidivi? Per quanto riguarda la riabilitazione assistiamo ad un tripudio di tecniche e metodiche, la maggior parte delle quali si legano a conoscenze scientifiche ormai superate da anni.

L’ultima nota di Ludwig Van Beethoven

Il mondo lo stava aspettando e lui lo sapeva, occhi e orecchie puntate su di lui. Vienna, 1824. Un’ultima sinfonia. Il mondo aspetta, ascolta e promette: immortalità. Beethoven diresse la prima della sinfonia che sarebbe rimasta nel cuore di tutti, amanti della musica e non. Un vecchio schiacciato dalla vita e dalla sua stessa sordità allora totale: un genio.

Giotto e la modernità dell’arte

È stata inaugurata lo scorso 6 marzo a Roma la mostra Giotto e il Trecento. Il più Sovrano Maestro stato in dipintura. Se a distanza di quasi 700 anni si sente ancora il bisogno di rendere omaggio al celebre artista toscano, è perché egli ha attuato una vera rivoluzione non solo nell’arte, ma in tutta la cultura del Trecento.

La tragedia aristotelica

Come è già stato detto, il primo studio critico sulla tragedia è contenuto nella Poetica di Aristotele. In esso troviamo elementi fondamentali per la comprensione del teatro tragico, in primis i concetti di mimesi e di catarsi. Scrive nella Poetica: "La tragedia è dunque imitazione di una azione nobile e compiuta [...] la quale per mezzo della pietà e della paura finisce con l'effettuare la purificazione di cosiffatte passioni".

Memorie di un tossico tecnologico

Ormai è quasi un anno che sono sfuggito allo IAD ( Internet Addiction Disorder ) È partito tutto come per gioco, in un anonimo negozio di videogiochi di un ancor più anonimo centro commerciale. Lì, nello scaffale più in alto si erge maestoso Guild Wars : MMORPG di ultima generazione.
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