Holy EYE

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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Gomorra (2008) - Matteo Garrone

Prima di entrare al cinema e vedere il Film, ero molto critico riguardo l’operazione commerciale Gomorra. Il film è, come tutti sanno, liberamente ispirato al best seller di Roberto Saviano, che ha venduto, a tutt’oggi, un milione e quattrocentomila copie. Ero convinto che questo Film sarebbe stata l’ennesima trasposizione mal riuscita e invece mi sono trovato di fronte a un capolavoro.

Batman, il cavaliere oscuro (2008) - Christopher Nolan

Se l’elegante follia del joker interpretato da Nicholson aveva strabiliato la critica, Heath Ledger non è stato da meno. Un Joker molto più umano, problematico; una follia introversa che si espande, dentro l’anima del personaggio e si rivela con discorsi quasi filosofici, sull’essenza della condizione umana, che il clown “dirige” con il pipistrello. La trama? Gotham City. Il Bene contro il male, come sempre.

American Psycho (Ed. Einaudi) - Bret Easton Ellis

“Lo sapevate che i trogloditi mangiavano più fibre di noi?” Patrick Bateman è un broker di Wall Street: bello, ricco e superficiale. Passa le sue giornate nei locali più “in”, con le “corpo duro” più belle e gli amici più viziosi. Prenotare un tavolo al Dorsia, conoscere il portafoglio Fischer, il Patty Winters Show, restituire film al videonoleggio e incontrare Donald Trump le sue ossessioni.

Achille pié veloce – Stefano Benni
(Ed. Feltrinelli)

Il protagonista (il primo che incontriamo) si chiama Ulisse. Il co-protagonista (e lo chiamiamo “co”, solo perché è il secondo che incontriamo… ma dalla sua parte ha il titolo), Achille. Lo scrittore, però, non si chiama Omero.

Bugs - Dazieri, Cajelli, Bianchi, Schiavone, D’Altieri, Recchioni, Morozzi, Remmert, Di Gregorio e Di Marino
(Ed. BD)

Prendete una manciata di scrittori ed un pugno di sceneggiatori, buttateli in un calderone e girate. Quando otterrete una poltiglia densa e verdognola, aggiungete un mestolo di ragni, scolopendre e zanzare. E l’antologia è servita. Pronta per essere letta e goduta in tutto il suo disgusto.

Cristiani di Allah - Massimo Carlotto
(Ed. e/o)

Passare due anni in latitanza tra Francia e Sud America è sicuramente un’esperienza logorante, ma Massimo Carlotto non è soltanto riuscito a vincere la sua guerra personale e a rientrare in Italia come uomo libero.

La sindrome di Brontolo - Stefano Bollani
(Ed. Baldini Castoldi Dalai)

Avete mai provato ad elencare i sette nani? Sì, lo so, arrivati al sesto non ricorderete il settimo. E questo doveva essere uno dei teoremi preferiti di Stefano Bollani, quando il celebre compositore e pianista jazz decise di intitolare il suo breve romanzo “La sindrome di Brontolo”.

Storie di ordinaria follia - Charles Bukowski
(Ed.Feltrinelli)

È lui. È sempre lui. Il tratto distintivo delle storie di Bukowski è Bukowski. Il poeta maledetto fra i maledetti, in grado di imboscare una riflessione filosofica tra un rutto e una scorreggia, diventato icona della letteratura “Pulp” degli anni ‘70, non smetterà mai di stupirci.

Linha (2007) - Sandy Müller

Sandy Müller, la cantautrice rivelazione 2005/2006 con il suo album d’esordio e con l’accattivante singolo Não tenho Pressa (che si è imposto nei network più ascoltati), presenta a Maggio la sua ultima fatica dal titolo Linha. Realizzato in Brasile, prodotto da Marcelo Costa, pubblicato da UNIVERSO e distribuito da SONY BMG Music, Linha vanta la partecipazione straordinaria di svariati musicisti brasiliani.

Piano Solo (2006) – Stefano Bollani

Dalle prime note di questo Piano Solo, si nota come Stefano Bollani dimetta immediatamente il cappello a sonagli che ne identifica la qualifica di buffone per indossare gli abiti del pianista, al momento uno dei migliori italiani in campo jazz.

La malavita (2005) - Baustelle

Tratteggiato con tinte fosche, ma vivaci allo stesso tempo, il terzo album dei Baustelle sembra quasi filosofeggiare sul termine eponimo del proprio lavoro, ricollegandosi all’origine latina di malus, per cui la prima accezione coincide con l’italiano spiacevole. Il solito album deprimente, direte voi.

Think Pink (1970) – Twink

Il più significativo esempio di rock psichedelico inglese si cela fra le pieghe di Think Pink. Questo disco è l’Opera Assoluta di Twink, personaggio di grande culto, batterista dei Pretty Things prima, e dei leggendari Pink Fairies poi. Think Pink è il trionfo della psichedelia estrema.

La leggenda del pianista sull’oceano (1998) – Ennio Morricone

T.D. Lemon (Tim Roth) siede al piano. Poggia la sigaretta appena offertagli da Max (P.T. Vince) sullo strumento. Spenta. Il pubblico guarda il pianista, il pianista guarda il pianoforte. T.D. Lemon sfiora i tasti d'avorio e inizia: le mani si sdoppiano ed anche così si stenta a credere alle proprie orecchie. Finisce sudato, stremato; prende la sigaretta ancora spenta, la poggia sulle corde del pianoforte: si accende.

Ritratti (2004) – Francesco Guccini

“Ma se io avessi previsto tutto questo, da chi causa e che pretesto, le attuali conclusioni, credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni?” …Beh, spero di sì, anche perché senza la tua musica, caro Francesco, la canzone d’autore avrebbe perso il ventricolo sinistro.

Fantasy Wars

Da Command & Conquer in poi, i giochi di strategia sono stati sempre fondati sull'azione contemporanea; niente tempo per pensare! Accumula risorse, gonfia l'esercito e spediscilo al macello. Più tempo perdi e più sono alte le probabilità di sconfitta. Finalmente qualcuno ha deciso di cambiare rotta: niente più corse contro il tempo: Fantasy Wars!