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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Fuoco nella Polvere - Joe R. Lansdale
(Ed. Fanucci)

Fuoco nella polvere è un romanzo uscito negli Stati Uniti nel 2001 e pubblicato, solo quest’anno, in Italia. Tentare di attribuire un genere alle opere di Lansdale è un’impresa assai ardua, che raramente dà i frutti sperati. Uscirebbero generi quali lo splatter, il noir, il western, fantascienza, tutti attendibili ma non perfettamente calzanti.

Il libro dell’inquietudine - Fernando Pessoa
(Ed. Newton)

I pensieri, le parole, l’anima di un grande poeta. Il libro dell’inquietudine fu scritto in forma di brevi frammenti durante quasi tutta la vita letteraria dello scrittore. Uno “zibaldone” dell'anima, il testamento sensibile di Fernando Pessoa.Una "Autobiografia senza fatti", raccontata dal contabile Bernardo Soares (maestro degli eteronimi), il quale lavora in un ufficio al quarto piano di Rua dos Douradores, nella Baixa di Lisbona.

La nausea - Jean-Paul Sartre
(Ed. Einaudi)

“Ciascuno ha la sua piccola fissazione personale che gli impedisce di accorgersi che esiste; non ce n’è uno che non si creda indispensabile a qualcuno o a qualche cosa”, pensa Antonio Roquentin, osservando le persone che intorno a lui, nello stesso locale, mangiano e conversano amabilmente.

La sottile linea scura - Joe R. Lansdale
(Ed. Einaudi)

A volte capitano libri che vorresti ricominciare daccapo appena dopo averli finiti di leggere. La sottile linea scura di Joe R. Lansdale è uno di quei libri. Come ha scritto Niccolò Ammaniti: «Consiglierei ad un analfabeta di imparare a leggere solo per poter conoscere Lansdale».

Lavorare stronca – Angelo Zabaglio
(Ed. Tespi)

Zabaglio non è lettura per persone sensibili, come scrive egli stesso nella prefazione, e aggiungerei io che non lo è nemmeno per i è deboli di cuore, i puritani, chi soffre di attacchi di panico, chi è dedito a letteratura fantasy o d'amore o d'avventura e a tutti i cliché di modi perbene di essere o di scrivere.

Terrorism! - Mauro John Capece
(Ed. Sovera)

Mauro John Capece espone la situazione italiana del terzo millennio con la chiarezza di un aforisma. Marco Epucea (provocatoriamente l’anagramma dell’autore), il protagonista del romanzo, è “uno di noi”, un uomo come tanti: 800 euro al mese per morire di fame e sigarette e alcol, psicofarmaci dell’occidente.

Storie di ordinaria follia - Charles Bukowski
(Ed.Feltrinelli)

È lui. È sempre lui. Il tratto distintivo delle storie di Bukowski è Bukowski. Il poeta maledetto fra i maledetti, in grado di imboscare una riflessione filosofica tra un rutto e una scorreggia, diventato icona della letteratura “Pulp” degli anni ‘70, non smetterà mai di stupirci.

La sindrome di Brontolo - Stefano Bollani
(Ed. Baldini Castoldi Dalai)

Avete mai provato ad elencare i sette nani? Sì, lo so, arrivati al sesto non ricorderete il settimo. E questo doveva essere uno dei teoremi preferiti di Stefano Bollani, quando il celebre compositore e pianista jazz decise di intitolare il suo breve romanzo “La sindrome di Brontolo”.

Cristiani di Allah - Massimo Carlotto
(Ed. e/o)

Passare due anni in latitanza tra Francia e Sud America è sicuramente un’esperienza logorante, ma Massimo Carlotto non è soltanto riuscito a vincere la sua guerra personale e a rientrare in Italia come uomo libero.

Bugs - Dazieri, Cajelli, Bianchi, Schiavone, D’Altieri, Recchioni, Morozzi, Remmert, Di Gregorio e Di Marino
(Ed. BD)

Prendete una manciata di scrittori ed un pugno di sceneggiatori, buttateli in un calderone e girate. Quando otterrete una poltiglia densa e verdognola, aggiungete un mestolo di ragni, scolopendre e zanzare. E l’antologia è servita. Pronta per essere letta e goduta in tutto il suo disgusto.

Achille pié veloce – Stefano Benni
(Ed. Feltrinelli)

Il protagonista (il primo che incontriamo) si chiama Ulisse. Il co-protagonista (e lo chiamiamo “co”, solo perché è il secondo che incontriamo… ma dalla sua parte ha il titolo), Achille. Lo scrittore, però, non si chiama Omero.

American Psycho (Ed. Einaudi) - Bret Easton Ellis

“Lo sapevate che i trogloditi mangiavano più fibre di noi?” Patrick Bateman è un broker di Wall Street: bello, ricco e superficiale. Passa le sue giornate nei locali più “in”, con le “corpo duro” più belle e gli amici più viziosi. Prenotare un tavolo al Dorsia, conoscere il portafoglio Fischer, il Patty Winters Show, restituire film al videonoleggio e incontrare Donald Trump le sue ossessioni.
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