Holy EYE

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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Ballate - Stefano Benni
(Ed. Feltrinelli)

“La poesia dice troppo in pochissimo tempo…”, come diceva il vecchio Buk. È di questo succo denso e palpitante che necessita il genere umano come un vampiro che ha sete di sangue. D’altra parte è anche vero che la lettura di un testo poetico richiede quasi sempre un’immersione totale nel mondo sottomarino dello scrittore

Poema a fumetti - Dino Buzzati
(Ed. Mondadori)

Orfeo e Euridice, ancora. Ma il mito, antichissimo, viene raccontato da Buzzati tramite il fumetto, una delle forme di comunicazione più immediate al mondo. E nelle sue vignette l’autore mischia il sacro e il profano, il letterario e l’erotico, l’arte e la pura carnalità: ne risultano tavole segnate dalla fortissima contaminazione dei generi e caratterizzate dall’assenza delle tipiche nuvolette testuali, sostituite da didascalie spesso deformate o modellate in varie forme.

La cognizione del dolore - Carlo Emilio Gadda
(Ed. Garzanti)

In toto, le quasi trecento pagine del complesso mattone gaddiano sono difficili da digerire. Nella forma già collaudata del pastiche linguistico, l’autore trova il suo estro, compone i suoi capolavori. Ma, come anche per il melvilliano best-seller, solo dopo aver sopportato pagine dalla scrittura volutamente difficile, si scoprono stupendi passi lirici in cui il romanzo si staglia nell’Olimpo de’ Letterati.

Il Golem - Gustav Meyrink
(Ed. Bompiani)

Basta scambiare il proprio cappello con quello di Athanasius Pernath per trasformarsi in lui e rivivere l'esperienza che lo portò a conoscere il Golem, o almeno è questo quello che viene narrato nel romanzo di Gustav Meyrink. È in questa storia che la creatura leggendaria che da secoli ispira racconti, romanzi e infine film, diventa non più un semplice essere fatto di terra, ma una specie di entità soprannaturale.
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