Orfeo e Euridice, ancora. Ma il mito, antichissimo, viene raccontato da Buzzati tramite il fumetto, una delle forme di comunicazione più immediate al mondo. E nelle sue vignette l’autore mischia il sacro e il profano, il letterario e l’erotico, l’arte e la pura carnalità: ne risultano tavole segnate dalla fortissima contaminazione dei generi e caratterizzate dall’assenza delle tipiche nuvolette testuali, sostituite da didascalie spesso deformate o modellate in varie forme.