Holy EYE

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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Le controculture e la fotografia
Intervista a Claudia Pajewski

Siamo noi stessi riproducibili, dovremmo cercare di far pace con questo concetto. Un giorno una mia amica mi ha fatto notare che gli scolapasta prodotti dalle industrie basterebbero fino al prossimo millennio, ma continuano a produrne di nuovi ogni giorno; tanta gente non ha neanche l’acqua, figuriamoci la pasta…

Il western italiano riparte dal Gran Sasso
Intervista a Stefano Jacurti

In una strada romana stranamente deserta, avvolti dal calore di un meriggio assolato, ci rendiamo conto che la giornata è davvero 'western', mancano solo le pagliuzze rotolanti. Stiamo aspettando Stefano Jacurti, mitico regista indipendente (assieme a Emiliano Ferrera) di Inferno Bianco, recente film western/horror girato - con pochissimi soldi e una sola telecamera - sulle nevi del Gran Sasso.

Profondo rock
Intervista a Gabrielle Lucantonio

Intervista alla scrittrice di origine aquilana Gabrielle Lucantonio che ha realizzato un libro davvero interessante su Claudio Simonetti dei Goblin. Con lei si è parlato di cinema, colonne sonore, editoria e ovviamente dell’Abruzzo. Il suo è stato un percorso molto particolare e ha voluto raccontarcelo con il suo stile inconfondibile, delicato e ricco di aneddoti.

Editoriale – Uno sparo nel buio vol°00

L’alluvione che si è registrato nel 2007 sul litorale teramano e le sue conseguenze, mai affrontate con giusto peso e dovere di cronaca, ci ha spinto a crescere in fretta e “quello che avremmo voluto dirvi” abbiamo cominciato a dirlo sul serio. “Abbiamo passato i giorni a desiderare...”, ma poi ci siamo messi a scrivere ed eccoci pronti per ritornare su dove si è già stati. Ma per dire la verità stavolta...

Il ritorno delle zucche spappolate

Febbraio 2008, Assago (Milano). Gli Smashing Pumpkins sono tornati a suonare in Italia in occasione dell’ultimo disco partorito dopo anni di silenzio, Zeitgaist (in tedesco Lo spirito del tempo). Non potevamo mancare. La notte prima del concerto ad Assago ho avuto la fortuna di incontrare Billy Corgan nei miei sogni. Suonava, da solista, nel bagno di casa mia. Non sono ancora riuscito a capire il collegamento.

Fango
Reportage sull'alluvione

Alba Adriatica, Tortoreto. Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre un’alluvione colpisce la costa nord dell’Abruzzo. L’acqua irrompe nelle case senza chiedere permesso. Trascina, abbatte, distrugge. Le macchine vengono sepolte dalla melma, trasportate dalle correnti, sbattendo come palline da flipper contro marciapiedi, cartelli e quant’altro.

Akuaduulza (2005) - Davide Van De Sfroos

Ci sono spiriti che si agitano dentro ognuno di noi. Alcuni di loro gridano storie nell’anima di Davide: antiche, impregnate di emozioni, che fanno nascere le note sublimi sulle quali la poesia sua danza. Il labile confine tra fantasia e realtà si infrange: così la tradizione popolare e le riflessioni di un uomo si mescolano nel calderone della musica folk. Proprio questo è Akuaduulza (Acqua dolce) di Van De Sfroos.

IN RAINBOWS (2007) - Radiohead

“Sono piena di buchi, non ho idea di ciò di cui sto parlando, sono intrappolata in questo corpo e non riesco a uscire… sono l’atto seguente che aspetta di entrare in scena… come mai finisco laddove ho cominciato? I pezzi del puzzle cadono dappertutto, non c’è niente da spiegare… sotto è il nuovo sopra: che ne dite se faccio una capriola? Tocco il fondo e svanisco…”

La buona novella (1969) - Fabrizio De André

Quando Fabrizio De André scrisse La buona novella l’Italia era in piena lotta studentesca. Le persone meno attente, considerando quel disco come anacronistico, osservarono: “Come, noi andiamo a lottare dentro e fuori le università contro abusi e soprusi e tu ci vieni a raccontare la storia, che per altro già conosciamo, della predicazione di Gesù Cristo?”. Non avevano capito che si trattava di un’allegoria.

Yesterday was dramatic. Today is Ok. (2000) - Múm

Io, i Múm e un buon caffè caldo: sarebbe davvero bello, non credete? Almeno così potrei chiedere loro cosa sentono di così drammatico nel passato e cosa di così buono nel presente, anche perché mi pare che sia tutto ribaltato seguendo i fatti storici. In effetti, però, l’OK dei Múm risale al 2000, ormai il passato.

Oltre il velo di Maya

Sala d’attesa, sì, sono in una sala d’attesa e quando mi hanno detto che se fossi venuto qui avrei capito qualcosa in più della mia vita, quando mi hanno detto che se avessi avuto le palle di venire fin qui mi avrebbero mostrato il vero significato della vita e la sua vera essenza, non mi sarei mai aspettato di arrivare in una sala d’attesa simile a tutte le altre...

Ballate - Stefano Benni
(Ed. Feltrinelli)

“La poesia dice troppo in pochissimo tempo…”, come diceva il vecchio Buk. È di questo succo denso e palpitante che necessita il genere umano come un vampiro che ha sete di sangue. D’altra parte è anche vero che la lettura di un testo poetico richiede quasi sempre un’immersione totale nel mondo sottomarino dello scrittore
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