Holy EYE

CERTIFIED

MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Little dragon (2007) - Little dragon

Dopo essersi fatti conoscere con il doppio singolo Test/Twice,i Little Dragon consacrano i loro sforzi con l’uscita del primo album Little Dragon; quasi a ricordare volutamente o per gioco il nome della loro band. Il disco distribuito dalla Peacefrog Records è ricco di sonorità che spaziano, dall’elettronica al soul toccando anche alcune note di electro-blues

Shotter’s Nation (2007) - Babyshambles

Come descrivere l’ultimo, nuovo, paradossale, atteso, anche con curiosità o sarcasmo, lavoro di Pete Doherty e soci? Shotter’s Nation, come tutti gli album in cui è presente Doherty, e i Libertines ne sanno qualcosa, è già un miracolo che fosse uscito.

Mulholland drive (2001) - David Lynch

Mulholland Drive è sinonimo di insonnia. Naturalmente non vi presento un horror: qui parliamo di David Lynch e del suo capolavoro. Un’opera quasi impossibile da interpretare in maniera attendibile. Dopo una prima visione del film si è turbati, confusi, travolti dal finale apparentemente sconnesso, capace di cancellare tutte le certezze che abbiamo accumulato pian piano.

Requiem for a dream (2001) - Darren Aronofsky

Chiudi tua madre nello sgabuzzino, rubale il televisore e rivendilo per una dose di eroina. Sei Harry Golfarb, è estate e tu hai bisogno di soldi. E’ estate, ricordalo, perché presto arriverà l’autunno che a sua volta lascerà il posto all’inverno e il freddo non aiuterà: resterai ad osservare la tua ragazza prostituirsi e tua madre passare di droga in droga…

Il ladro di orchidee (2001) - Spike Jonze

Il nome Charlie Kaufman vi dice qualcosa? Se David Lynch proietta il suo mondo allucinato al di fuori della sua enigmatica testa, Kaufman cerca, al contrario, di trascinare il pubblico all’interno della propria. C’è chi, vedendo Essere John malkovich, avrà ben pensato che la fantasia del grande sceneggiatore non potesse concretizzare, nelle immagini di un film, nulla di più delirante.

The go-getter (2007) - Martin Hynes

Cosa fareste se tutta la vostra vita andasse per il verso sbagliato? Senza coordinate? Solo con tanti piccoli rospi da mandar giù come medicine? Cosa vi resterebbe ancora a cui aggrapparvi per continuare a sentirvi vivi? Partire, ecco l’unica soluzione. Sfrecciare via come canzoni in un juke-box estivo.

Gomorra (2008) - Matteo Garrone

Prima di entrare al cinema e vedere il Film, ero molto critico riguardo l’operazione commerciale Gomorra. Il film è, come tutti sanno, liberamente ispirato al best seller di Roberto Saviano, che ha venduto, a tutt’oggi, un milione e quattrocentomila copie. Ero convinto che questo Film sarebbe stata l’ennesima trasposizione mal riuscita e invece mi sono trovato di fronte a un capolavoro.

Batman, il cavaliere oscuro (2008) - Christopher Nolan

Se l’elegante follia del joker interpretato da Nicholson aveva strabiliato la critica, Heath Ledger non è stato da meno. Un Joker molto più umano, problematico; una follia introversa che si espande, dentro l’anima del personaggio e si rivela con discorsi quasi filosofici, sull’essenza della condizione umana, che il clown “dirige” con il pipistrello. La trama? Gotham City. Il Bene contro il male, come sempre.

American Psycho (Ed. Einaudi) - Bret Easton Ellis

“Lo sapevate che i trogloditi mangiavano più fibre di noi?” Patrick Bateman è un broker di Wall Street: bello, ricco e superficiale. Passa le sue giornate nei locali più “in”, con le “corpo duro” più belle e gli amici più viziosi. Prenotare un tavolo al Dorsia, conoscere il portafoglio Fischer, il Patty Winters Show, restituire film al videonoleggio e incontrare Donald Trump le sue ossessioni.

Achille pié veloce – Stefano Benni
(Ed. Feltrinelli)

Il protagonista (il primo che incontriamo) si chiama Ulisse. Il co-protagonista (e lo chiamiamo “co”, solo perché è il secondo che incontriamo… ma dalla sua parte ha il titolo), Achille. Lo scrittore, però, non si chiama Omero.

Bugs - Dazieri, Cajelli, Bianchi, Schiavone, D’Altieri, Recchioni, Morozzi, Remmert, Di Gregorio e Di Marino
(Ed. BD)

Prendete una manciata di scrittori ed un pugno di sceneggiatori, buttateli in un calderone e girate. Quando otterrete una poltiglia densa e verdognola, aggiungete un mestolo di ragni, scolopendre e zanzare. E l’antologia è servita. Pronta per essere letta e goduta in tutto il suo disgusto.

Cristiani di Allah - Massimo Carlotto
(Ed. e/o)

Passare due anni in latitanza tra Francia e Sud America è sicuramente un’esperienza logorante, ma Massimo Carlotto non è soltanto riuscito a vincere la sua guerra personale e a rientrare in Italia come uomo libero.
1 6 7 8 9 10 11