Holy EYE

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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Planet Pimp (2008) - Soil & “PIMP” Session

Shacho (agitatore),Tabu Zombie (tromba), Motoharu (sax), Josei (tastiera,piano), Akira Goldman (contrabbasso), Midorin (batteria,percussioni): avrete già intuito che non sono i nomi di note marche motociclistiche ma i componenti di un eccentrica jazz band giapponese nata lontano dalle scene di Tokyo.

To bring you my love (1995) - PJ Harvey

In America Latina esiste la leggenda della donna–lupo o cantadora, che vive nel deserto e narra le storie della vita, della morte e della creazione del mondo cantando sulle ossa di animali fino a resuscitarle miracolosamente. Un canto carnale e mistico che disegna la suprema armonia dei contrari: il bianco e il nero, la morte e la vita.

Thomas Mann e il Tonio Kröger

Alla generazione di Thomas Mann, nato a Lubecca il 6 giugno 1875, appartengono altri scrittori di lingua tedesca destinati alla grandezza e alla fama: Hugo von Hofmannsthal, Rainer Maria Rilke, Hermann Hesse, Robert Musil, Franz Kafka; ma le coordinate famigliari ne fanno una figura inequivocabile.

Il castello errante di Howl

Tratto dall’omonimo romanzo di Diana Wynne Jones (scrittrice inglese), questo lungometraggio narra le vicende di una giovane di nome Sophie, una specie di cenerentola, che lavora nel negozio di cappelli della non affettuosissima madre. Un giorno, mentre è fuori per commissione, s’imbatte in dei tipacci; viene salvata da un bellissimo giovane, anch’egli inseguito da strane creature.

Watchmen, la Divina Commedia del fumetto

Watchmen è probabilmente la più importante Graphic Novel mai concepita. Si tratta oggettivamente del più grande capolavoro a fumetti mai realizzato, una sorta di Divina Commedia dei comics. Gli autori di Watchmen sono Alan Moore e Dave Gibbons, entrambi britannici ed entrambi testimoni, per ragioni anagrafiche, del crollo dei favolosi anni sessanta e dei mitici anni settanta.

La visionaria ferocia di Luis Buñuel

Dopo il suo esordio surrealista (Un chien andalou e L’age d’or), Luis Buñuel si trasferisce a Hollywood, ricoprendo il ruolo di direttore di doppiaggio, e dopo la guerra torna in Messico, dove riprende il suo lavoro di regista. In quasi tutti i venti film che realizzò fra il 1946 e il 1965, troviamo gusto dissacratorio, ironia e forte attacco ai valori dominanti della società borghese.

Lettera di un povero pazzo

No, io il My space non l’avrò mai. No. Neanche per sogno. Perché? Perché mi vergogno. Sì, mi vergogno. Mi vergogno di far vedere a tutti la mia foto. E non voglio scrivere in una tabella i miei gruppi preferiti, perché prima voglio che qualcuno mi chieda quali siano. E le foto dei miei amici non voglio farvele vedere, perché sono tutti brutti.

Nuove frontiere della riabilitazione

Vi siete mai chiesti perché professionisti come Totti o Del Piero, circondati da un’equipe medica di primo livello, non riescano a uscire da infortuni più o meno seri e sono sempre in bilico tra prestazioni scadenti e traumi recidivi? Per quanto riguarda la riabilitazione assistiamo ad un tripudio di tecniche e metodiche, la maggior parte delle quali si legano a conoscenze scientifiche ormai superate da anni.

L’ultima nota di Ludwig Van Beethoven

Il mondo lo stava aspettando e lui lo sapeva, occhi e orecchie puntate su di lui. Vienna, 1824. Un’ultima sinfonia. Il mondo aspetta, ascolta e promette: immortalità. Beethoven diresse la prima della sinfonia che sarebbe rimasta nel cuore di tutti, amanti della musica e non. Un vecchio schiacciato dalla vita e dalla sua stessa sordità allora totale: un genio.

Oceani senza approdi – Bill Viola

Bill Viola. Tra i più grandi della video arte, è l’anti-frenesia, anti-isterismo, anti-frammentarietà postmoderni. È la rarefazione dell’attimo. È la materializzazione delle forze arcane della natura, dell’evoluzione di un’emozione, delle sensazioni che attecchiscono il corpo, del corpo nell’ambiente etc. Mistico e spirituale in un’epoca di ateismo e superficie.

Giotto e la modernità dell’arte

È stata inaugurata lo scorso 6 marzo a Roma la mostra Giotto e il Trecento. Il più Sovrano Maestro stato in dipintura. Se a distanza di quasi 700 anni si sente ancora il bisogno di rendere omaggio al celebre artista toscano, è perché egli ha attuato una vera rivoluzione non solo nell’arte, ma in tutta la cultura del Trecento.

La tragedia aristotelica

Come è già stato detto, il primo studio critico sulla tragedia è contenuto nella Poetica di Aristotele. In esso troviamo elementi fondamentali per la comprensione del teatro tragico, in primis i concetti di mimesi e di catarsi. Scrive nella Poetica: "La tragedia è dunque imitazione di una azione nobile e compiuta [...] la quale per mezzo della pietà e della paura finisce con l'effettuare la purificazione di cosiffatte passioni".

Memorie di un tossico tecnologico

Ormai è quasi un anno che sono sfuggito allo IAD ( Internet Addiction Disorder ) È partito tutto come per gioco, in un anonimo negozio di videogiochi di un ancor più anonimo centro commerciale. Lì, nello scaffale più in alto si erge maestoso Guild Wars : MMORPG di ultima generazione.

Donne e letteratura: come sfruttare il pregiudizio con orgoglio

Lo sapevate che un pugno di “vecchie zitelle” qualche secolo fa scoprì le pari opportunità senza avere le “doti”delle “ministre” dei giorni nostri ? Ancora una volta deluderemo le vostre aspettative. Questo non è il solito articolo femminista con rivendicazioni sull’esclusivo possesso della vagina o sul vittimismo prodotto di anni e anni di giogo di una società sin dai tempi biblici spudoratamente patriarcale.

Francesco Perilli e il Neutralismo

Perché hai deciso di chiamare la tua corrente artistica “Neutral-ism”? La mia più recente produzione artistica che ho definito Neutral-ism vuole essere una nuova avanguardia artistica, critica e propositiva, nel panorama dell’arte contemporanea. Essa è sostenitrice di un pensiero neoumanistico, che in forme diverse è appartenente ad ogni diversità culturale e perciò neutralista.