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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Danza della dipendenza: Nan Goldin

…L’arte di oggi guarda intorno a sé. L’artista propone ciò che vede e rielabora quelle che sono le proprie chiavi di lettura del mondo, dell’esistenza. Esemplare, quasi maniacale, a tal proposito è la vita e l’arte di Nan Goldin. Fotografa e scrittrice, ha trattato della vita quotidiana, dall’amore, all’amicizia, dalla metà degli anni ’70 ad oggi, guardandosi semplicemente intorno.

Drawn Together, il primo reality show a cartoni animati

Prendete il Grande Fratello, aggiungete una manciata di personaggi “importanti” presi dai cartoni e videogiochi cult, mescolate furiosamente con 3 litri di satira, 1 litro di cinismo e un bicchiere di pornografia. Lasciate raffreddare per 5 minuti e aromatizzate il tutto con un internet download. Servite causticamente su un vassoio di ateismo, demenza e… non dimenticate il prezzemolo!!!

L’ingegneria dell’immagine - Zbig Rybdzinski

Sperimentazione, si chiama. È l'anima dell'arte. Zbig Rybdzinski, fuori da ogni dubbio è uno dei più grandi sperimentarori nell’uso del linguaggio audiovisivo. D’altronde è necessario in ogni campo l’utilizzo di strumentazioni sempre più moderne, ma la perizia di questo regista consiste nell’uso avanguardistico dello sviluppo tecnologico.

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Stazione di Colleferro, ore 16.35. Scendo dal vermone d'acciaio che mi ha portato fin qui ed entro in stazione. Passo dal bar, mia sorella fa il turno di sabato e vado a scroccare un caffè; dopo un lungo viaggio è l'ideale. Lì, mentre sorseggio un caffè si avvicina un uomo. E' vestito da muratore, con un grande cappotto antipioggia blu e scarpe antinfortunistiche...

Il black box e la poesia della ricerca

Densa come una poesia e altrettanto carica di segni, la fotografia racconta una storia tramite un’immagine. L’apparecchio fotografico è un “utensile” in grado di strappare oggetti dalla realtà e renderli culturali. Esso “informa”, in quanto carica un’immagine di significato, scegliendo gli elementi come fine per comunicare un concetto, un’impressione, uno stato d’animo.

Er caffettiere fisolofo: Giuseppe Gioacchino Belli

Tra le poche vette che emergono nel paesaggio collinoso della poesia italiana dell’età romantica, si stagliano quelle rappresentate dall’opera di Carlo Porta e Giuseppe Gioacchino Belli a significare, almeno per il secondo, «un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma».

Il prometeo della musica: Yann Tiersen

C’è stato un tempo, e qualcuno di noi ancora ne serba il ricordo, in cui non si faceva musica, si componeva. Un tempo in cui alcuni artisti studiavano anni in conservatori rigidi per poi uscirne e riprendere la spontaneità delle usanze popolari. A quei tempi la musica sconfinava l’arte, diventava rimedio e male, malattia e cura.

Arte corsara

Credete ancora che il videogioco sia una forma di intrattenimento minore? Non vi preoccupate, questo male non colpisce solo voi. Ebbene si, perché la nota sindrome del Videoludus Superficialis prolifera ancora oggi, seppur in maniera molto più lieve.

Il Satyricon, la diversità oscura e la pornografia emotiva

Cosa hanno in comune il ventunesimo secolo e l’età di Nerone? Iniziamo dicendo che il Satyricon è uno di quei testi da annoverare nella categoria dei capolavori, perché ostentando il disimpegno assoluto sbatte in faccia al lettore una realtà carnale che sottolinea il lato oscuro del diverso di cui ognuno di noi ha una paura folle.

La Fiera più fiera che c’è: Lucca Comics and Games 2008

Se vi trovate nei pressi di Lucca durante l’ultimo week-end di ottobre, dovete stare molto attenti. Potreste imbattervi in Mazinga che vi prende per il collo e vi lancia dentro un padiglione. O in Ken il guerriero, che con la mossa di Hokuto Hyakuretsu Ken, vi trancia in mille pezzi e vi spedisce nell’area Games.

Rat-man

Cosa accomuna i super eroi della Marvel al nostro Rat-man nazionale? Nulla, per fortuna, non ha bisogno di sconfiggere i suoi nemici, salvare la fanciulla o impedire la distruzione del cosmo: per lui è già una conquista non affogare mentre lava i piatti o sopravvivere alla traversata delle strisce pedonali.

Fahrenheit

Siete Lucas Kane. L’ultima cosa che ricordate è che eravate a mangiare un waffel, adesso siete a cavalcioni su un cadavere con un coltello in mano. Un adrenalinico inizio per una delle avventure grafiche più originali di tutti i tempi. Dopo un rapido tutorial e una video introduzione degna di un colossal, l’opera entra brutalmente nel vivo dell’azione.

Ripper

Al tempo dei Blu Oyster Cult un fan di Jack lo squartatore infesta la New York del 2040. Come il Jack originale comunica le sue vittime ad un cronista, Jake Quinlan ( Scott Cohen ), che si troverà obbligato a fermare il criminale...la prossima vittima sarà Tahnee Welch, la sua compagna (già famosa per Cocoon).

Evoque Reality Show (2007) - Mauro John Capece

Se i reality show fossero tutti così, la televisione potrebbe salvarsi dall’impoverimento di contenuti in cui è scivolata negli ultimi decenni. Nel film di Mauro John Capece, infatti, gli “abitanti della casa” non si metteranno in mostra con perizomi e tresche, ma attireranno spontaneamente l’attenzione attraverso l’arte.

Funny games (1997) - Micheal Haneke

Avreste mai pensato che delle uova potrebbero mettervi ansia? Funny games lo fa. Thriller psicologico dalla sceneggiatura insolida, progettata in maniera impeccabile da Micheal Haneke per deliziare il macabro gusto di un omicidio senza senso. Lo scopo? Ludico.