Holy EYE

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MAGAZINE DI ARTE E SCIENZA

Speciale terremoto: Una notte stellata come tante (Impression)

Ce lo avevano detto. E qualcosa in noi lo presagiva. Non volevamo abbatterci noi de L’Aquila. Eravamo ottimisti. Subivamo pazientemente il timore quotidiano, l’incertezza che seguiva ogni scossa. «E se la prossima dovesse essere davvero forte?» ci chiedevamo «Cosa faremo?»

Speciale terremoto: Quando la terra trema

C'ero. Anche stavolta. Dopo l'alluvione, il terremoto. Alle 3:32 è cominciato l'incubo. Intensità: 5,8 gradi della scala Richter. Epicentro: Paganica. I muri aperti e le crepe sulle scale della mia abitazione non erano nulla. Fuori, sulla strada, potevi vedere l'inferno.

Freddo (Impression)

Freddo. Lo senti sul viso: ti schiaffeggia, ti punge, ti sveglia. Allacci di più il cappotto, stringi la sciarpa, le mani in tasca. Guardi i tuoi piedi mangiare l’asfalto, scandire il tempo al ritmo del tuo passo. La mente avvinghiata alle idee cerca di non crollare, di non cedere il passo al corpo che reclama vita.

Raccomandata dal limbo

Caro Lettore, mia zia è da poco uscita da sotto i ferri. Ma questo Dalia proprio non lo capisce: dovevamo festeggiare San Valentino insieme, però quando una persona è anaffettiva non ci puoi fare un cazzo; per loro il mondo emotivo termina a sette metri di distanza dal fenomeno.

L'uomo che temeva Dio

“Gianna! Dove hai messo il ghiaccio?” – la voce di Luciano echeggiò nel nulla. Gianna era sotto la doccia, probabilmente. Luciano tentò di nuovo, al triplo del volume ini ziale. “Eccomi, che vuoi?” – biascicò stancamente Gianna asciugandosi i capelli con una t-shirt. “Non dirmi che ti sei dimenticata di ricaricare la ghiacciaia. Adesso cosa metto nel mio drink?”

La poesia dell’immagine

Storicamente canonizzata tra le arti visive, la fotografia è una delle più alte e precise forme di ricerca della verosimiglianza. L’immagine è un linguaggio, una forma di scrittura priva di testo precipuamente conchiusa, realizzata con la luce. La fotografia intesa come lingua, come forma alla quale sono stati attribuiti diversi sensi codificati, non possiede ancora un codice universale.

La narrazione per immagini
Intervista a Claudio Romano

Mediante l’occhio della macchina da presa possiamo vedere quello che spesso, nella vita quotidiana, non riusciamo a percepire. Il cinema insegna a vedere il reale, è uno sguardo nuovo su realtà spesso inosservate. Il miracolo del cinema consiste proprio nel fornire quel ‘qualcosa in più’ che nessun altra arte può dare: il cinema non riproduce la realtà (come la fotografia), ma la produce.

Microcosmi cittadini
Intervista ad Andrea Pietrobon

Immortalo momenti, sensazioni, esperienze; per ricordare e documentare la vita e il mondo, le diverse culture; per portare lo spettatore nel luogo e nel momento in cui scatto pur non essendoci mai stato fisicamente. Tutti scattano foto, ma molte persone con la digitale in mano, che osservo quando sono in giro, non mi trasmettono passione. Nel mio caso la fotografia è ricerca.

Un italiano a Parigi
Intervista a Gipi

A Novembre è uscito LMVDM, La Mia Vita Disegnata Male, di Gipi, Uno dei maggiori fumettisti italiani, capaci di conciliare in un'unica pagina aulicità e grottismo, immaginazione e cruda realtà. Per immergere il lettore in una storia paradossale, in cui un ragazzo oppresso dalle insicurezze giovanili non può far altro che subirle. E rimanere inerme. E' una vita vera, una vita vissuta.

L’altra Hollywood
Intervista a Riccardo Schicchi

Qui con me c’è il regista di film hard Riccardo Schicchi, con lui Mercedes Ambrus. Diventare uno scrittore a tempo pieno è per me un sogno quanto lo è stato per Raymond Carver. La vita, con i suoi doveri e le responsabilità, pesa gravemente sulle mie spalle. Sogno la vita dei grandi scrittori mentre lavoro come cameriere o quando mi metto in fila alle poste per pagare le bollette.

Lo scrittore a tempo pieno
Intervista a Gianluca Liguori

Cosa ti spinge a non mollare? La disperazione, un ego contraddittorio e la speranza di vendere qualche libro in più; la fortuna di autori come Kerouac, Burroughs, Bukowski, questa gente disperata che mi ha influenzato quando non ero ancora ventenne. Li trovavi spesso e volentieri in qualche bettola a leggere le loro cose, lontani dai cliché solipsistici in cui troppo spesso si vuole relegare lo scrittore.

Il trio del jazz
Intervista Domingo Muzietti Trio

La musica è una delle poche cose che appartengono alla vita e all’uomo – ci spiega Massimo Manzi. È difficile mantenere una visione neutrale quando la vivi: oggigiorno tutti sentono la musica ma pochi la ascoltano veramente. Per farvi capire, questa serata, molti l’hanno intesa come sottofondo mentre altri, pochi, hanno capito il “discorso” che, come tutti i linguaggi, serve a comunicare qualcosa.

Piano Solo
Intervista a Stefano Bollani

Posso dirti cosa manca all’Italia in generale verso l’arte e cioè attenzione da parte delle istituzioni, manca una glorificazione dell’artista. In altri paesi assistiamo ad un impegno costante, un aiuto non per forza economico ma a volte anche solo di immagine. C’è bisogno di investire nella cultura, ma quando si devono fare dei tagli si taglia nell’istruzione. L’Italia deve cominciare a guardarsi allo specchio.

Editoriale - Uno sparo nel buio Vol°02

Re-volver riconoscerà Pessoa. E non aspetterà che gli si piazzi di fronte: lo andrà a cercare nella canicola dell’alienazione artistica, mentre sorseggia birra e pigia i tasti del computer sperando siano il punto G degli esseri umani; o lo troverà con una bomboletta in mano a fare i graffiti sui tristi muri di Roma o con una reflex che cerca l’infinito nello sguardo di una pozzanghera.